L’attività didattica dell’Istituto ebbe inizio nel 1963, in via Galilei, nell’edificio, allora appena costruito, destinato alla scuola media inferiore. Dall’anno 1963/64 al 1966/67, l’Istituto fu sezione staccata dell’I.T.I.S. “Molinari” di Milano. Nell’anno scolastico 1967/1968 fu sezione staccata dell’I.T.I.S. “Volta” di Lodi, nell’anno scolastico 1968/69 ottenne l’autonomia.

L’Istituto ha sede oggi in viale Cadorna ed è intitolato al concittadino “Angelo de Cesaris”, (1749 – 1832) , abate, scienziato e astronomo, direttore dell’osservatorio astronomico di Brera in Milano. Nell’a.s. 2002/2003 si è tenuta nei locali dell’Istituto un’importante mostra-convegno sulla figura di Cesaris, in memoria del quale il Circolo Lavoratori di Casalpusterlengo ha istituito una borsa annuale di studio di 500 Euro. L’edificio fu costruito negli anni 1967 – 71 con fondi comunali.

Nel 1987 il Comune ha ceduto la struttura alla Provincia di Milano. Nel 1999, constatata la necessità di usufruire di altri spazi (per l'istituzione di nuovi indirizzi, la presenza del Diploma universitario in Tecnologie Alimentari e di nuovi laboratori), l’Amministrazione Comunale e quella della Provincia di Lodi hanno stipulato un accordo di programma per l’edificazione di una nuova palazzina dotata di 15 locali. I lavori hanno previsto un impegno finanziario di 2.200 milioni di lire, suddiviso a metà fra le due Amministrazioni. Con questo importante ampliamento, il "Cesaris" può ospitare fino a 1000 alunni.

A partire dall’a.s. 2002/2003, il Cesaris ha ottenuto la certificazione di qualità, primo tra le scuole del lodigiano. I laboratori di cui è dotata la scuola sono diciotto. Tutti sono stati adeguati, nel corso degli anni, a norma delle leggi in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Ciascuno è provvisto di computer, connessi in rete locale e con internet tramite server interno di gestione rete. La fruibilità degli spazi è regolamentata dall’orario scolastico, ad eccezione della biblioteca, dotata di un proprio regolamento al pari dei laboratori di informatica, destinati anche alla formazione del personale scolastico a livello provinciale.

L’ampliamento considerevole dell’utenza, quasi raddoppiata nel giro di pochi anni, ha imposto la realizzazione di nuove aule e una diversa dislocazione degli spazi destinati ai laboratori. In particolare sono stati realizzati tre nuovi laboratori multimediali, un laboratorio linguistico e un’aula virtuale che consente di sostenere esami a distanza agli studenti dell’università di Urbino.

L’attenzione costante ai nuovi modi di insegnare ha portato anche ad attrezzare alcune aule con lavagne interattive e a favorire l’utilizzo del pc nell’ordinaria attività didattica. Nell’anno scolastico 2012/2013 si è costituito il Comitato Tecnico Scientifico per un costante monitoraggio dell'adeguatezza dell'offerta formativa in ordine alle richieste del territorio e del mondo del lavoro. Inoltre l’Istituto ha già aderito a due costituendi Poli regionali di filiera per la chimica e l’informatica, nei quali convergono le risorse di alcune scuole lombarde, di Assolombarda e di aziende leader nei settori di indirizzo.

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